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Mag
07
2009

Razzismo elettorale

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Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Maggio 2009 19:22 By:

Le cartine non esistono. L'abbiamo inventate. Così i confini, tratti immaginari che generano e alimentano la diversità. La Terra non è attraversata da meridiani e paralleli ma, al massimo, da corsi d'acqua e catene montuose. Eppure abbiamo perso la facoltà di muoverci liberamente. Abbiamo perso il diritto di spostarci. Chi attraversa linee inesistenti, fa scattare l'allarme. Deve identificarsi, giustificarsi, deve avere un permesso. E non è il permesso di essere uguale agli altri, ma il permesso di essere diverso.

  Facciamo entrare chi sta fuori ma non lo chiamiamo uomo, non lo chiamiamo donna. Lo chiamiamo extracomunitario. Lo autorizziamo a varcare una linea immaginaria che abbiamo disegnato noi, e poi gli togliamo lo libertà. Lo facciamo entrare in casa, ma non gli permettiamo di sedersi, di aprire il frigorifero, di usare i nostri cerotti per medicarsi. Tutt'al più, se vuole, può pulire il pavimento.

  A Milano, i mezzi pubblici potrebbero diventare privati. I posti a sedere potrebbero avere colori diversi, come i settori dello stadio. Il colore verde per i milanesi, il giallo per i cinesi, il marrone per gli africani. Magari l'azzurro per i bambini e il bianco per i vecchi, sempre che non siano bambini e vecchi nati al di là della linea di confine. Una donna incinta somala potrebbe dover cedere il posto a una donna incinta lombarda. In fin dei conti, porta in ventre un subumano.
  I clandestini, fuori a spingere. Così si risparmia carburante.

  Nel ventennio fascista, in edicola uscivano periodici che spiegavano con dovizia di particolari la differenza tra le razze. Veniva mostrato in cosa la nostra razza era superiore, e come alcuni tratti somatici dimostravano chiaramente l'inferioriorità genetica di tutte le altre.

  Non abbiamo imparato niente.

(byoblu)

 
Apr
30
2009

Cosa significa comunista? Ascoltate l'audio.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Maggio 2009 18:07 By:

 
Sono in macchina, alla radio c'è il Volo del Mattino. Conduce Fabio Volo.

Un ascoltatore (l'ultimo di una lunga serie), gli manda un Sms: "Comunista!". Non ascolto molto spesso questo programma, ma non credo di sbagliare dicendo che il conduttore non sia un particolare amante di questo Esecutivo.
Volo si stufa, vuole sapere da Non-Comunista cosa intendano alcuni suoi critici definendolo Comunista. E telefona al tizio del messaggio. Ascoltatelo tutto..

Questo Post può apparire superficiale, ma sono rimasto molto colpito dall'atteggiamento dell'Ascoltatore. Cosa c'è realmente dietro a chi usa ed abusa, per offendere o qualificare chi la pensa in maniera differente, il termine "Comunista"? A volte sembra che un intero ventennio di storia italiana sia stato costruito s'uno spettro invisibile, rosso e che in fin dei conti nel nostro Paese, soprattutto oggi, è quantomai intangibile. Eppure tale termine un certo appeal lo deve pur avere ... che dite? Ne ho parlato perché anche da queste part spesso giunge la pseudo-offesa "Sovietica". Non so mai se prenderla con il sorriso o rattristandomi. Mah ... vi dico che, leggendo con un occhio le "Lettere dal Carcere" di Gramsci e con l'altro un articolo sul "Ciarlame-senza-pudore-Veroniko-Berlusco-Velinico" ... vi dico che, quasi quasi la prendo come un Complimento

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Mag
01
2009

Prima chiede 90 milioni allo Stato, poi si candida.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Maggio 2009 17:57 By:

 

Emanuele Filiberto di Savoia. Sì, proprio lui, quello che se avesse vinto la monarchia adesso sarebbe come il principe Carlo in Inghilterra. Quello che è tornato in Italia solo qualche anno fa dopo anni di esilio della sua famiglia, colpevole di aver appoggiato il fascismo negli anni bui. Era sbagliato quell'esilio, è vero: le colpe dei padri non devono ricadere nei figli. Ma il nostro amico si è già saputo far riconoscere.

Prima ha chiesto come risarcimento allo STATO ITALIANO ben 260 milioni di euro, per i DANNI MORALI subiti in 54 anni. 170 milioni li voleva suo padre (quel signore le cui intercettazioni hanno fatto ribrezzo a tutti qualche anno fa...ricordate?) e 90 milioni lui.
Ovviamente, e grazie al cielo, quei soldi non li hanno visti.

Ebbene, questo principino qua adesso si CANDIDA A PARLAMENTARE EUROPEO con l'UDC. E lo fa da capolista....il che significa che ha l'elezione in tasca. Forse quei 90 milioni quindi glieli daremo a rate di 30 mila euro al mese (la cifra che all'incirca prendono i nostri "poveri" parlamentari europei). Ma con che coraggio? Con che faccia? Uno che vorrebbe togliere all'Italia 90 milioni di euro per dispetto, in barba alla gente che non ce la fa ad arrivare alla fine del mese, in barba ai disoccupati, in barba ai precari, dall'altro dei suoi tesori di famiglia, soltanto PER DISPETTO, ha la faccia tosta di chiedere di essere eletto per rappresentare l'Italia in Europa.

Dopo Fabrizio Corona (il ricattatore di vip), Vittorio Sgarbi (condannato negli anni '90 per truffa aggravata allo Stato), e qualche letteronza, adesso spunta il principino. Come dire: se sei "normale" stoni con il resto dell'arredamento.

   
Mag
01
2009

Sarà l'effetto serra il nostro carcere speciale?

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Ultimo aggiornamento Sabato 02 Maggio 2009 08:23 By:

 

 

L’effetto serra è un fenomeno cruciale per la nostra vita. Se non ci fosse, la temperatura al suolo sarebbe di -18°.  Per fortuna che l’andride carbonica, il vapore acqueo, i gas serra insomma, assorbono le radiazioni infrarosse riflesse dalla supercifie della Terra e ce le rispediscono indietro. Una specie di climatizzatore di serie, che da 650.000 anni mantiene il livello di Co2 di anidride carbonica su un valore ragionevole.

Alzi la mano chi a scuole non si è mai dovuto sorbire la storia della fotosintesi clorofilliana!

Tutti sappiamo che la Co2 è sempre stata tenuta a bada dalle piante, che le immagazzinano restituendoci ossigeno. Poi le piante muoiono, poverine, sedimentano, si stratificano e dopo qualche milione di anni abbiamo un nuovo giacimento fossile: in pratica è così che il mondo mette la roba vecchia in cantina. Ma noi siamo abilissimi a ripulire le cantine! 150 anni, tanto ci è bastato: il tempo di una piccolissima rivoluzione industriale, roba da niente, per estrarre buona parte dei combustibili fossili, bruciarli e reinserirli nell’atmosfera in un colpo solo. Complimenti, complice la deforestazione selvaggia meno della metà dell’anidride carbonica attualmente prodotta viene riassorbita. Anche se smettessimo oggi l’atmosfera ne avrebbe per almeno altri 200 anni. Abbiamo il 35% di anidride carbonica in più. Se questo trand non rallenta entro il 2050 avremmo soltanto perso… il 98% delle barriere coralline.

Niente più Snorky insomma, e questo non possiamo permettercelo :-)

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Apr
28
2009

L'ACQUA è UGUALE per TUTTI

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Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Maggio 2009 17:10 By:

Mentre si parla d'altro il governo avvia il processo di privatizzazione dell'acqua.
Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.

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